
C’è chi la ama e chi la odia, chi la considera folle e chi la considera spettacolare, chi non esita ad affibbiarle categorie opinabili e chi si limita a viverla così come viene: Tokyo, gigantesca capitale del Giappone che a raccontarla servono pagine su pagine e che ti resta dentro per sempre, quasi come un pugno. Della sua maestosità ti accorgi già quando arrivi in aeroporto e devi raggiungere il centro.
Sì, ma quale centro? Ecco, Tokyo non ha un centro centro (tipo Roma, per dire) e da Narita Aeroporto ci si deve organizzare al meglio per raggiungere la zona dove si alloggia tenendo comunque conto che la rete dei trasporti è efficiente e soprattutto efficace, a qualsiasi ora del giorno e della notte (ore delle quali, per inciso, non vi accorgerete essere rincoglioniti completamente dal viaggio!
).
Narita è distante circa 60 km da Tokyo e il modo più veloce, economico e per nulla difficile da seguire è prendere il Narita Express della JR, un treno che porta direttamente alle varie stazioni più famose (Tokyo, Shinagawa, Shinjuku e Ikebukuro) solitamente situate nelle immediate vicinanze delle strutture turistiche. Parte ogni 30 minuti e il viaggio dura 60 minuti al costo di circa 3000 yen.
La seconda opzione è il treno rapido JR Sobu Line che impiega circa 90 minuti e arriva alla Tokyo Station, è più economico ma siccome arriva fino a Yokohama è molto molto affollato.
Da Narita si arriva facilmente e velocemente in centro anche con il Keisei Skyliner (60 minuti di viaggio, partenze ogni 40 minuti, arrivo alla stazione di Ueno) e meno velocemente con il Keisei Limited Express (75 minuti di viaggio da Narita al centro di Tokyo, partenze ogni 40 minuti).
Molti optano per i Limousine Bus che sono solitamente inclusi nelle tariffe degli hotel più costosi e più lussuosi di Tokyo: non ho provato questo servizio ma pare che non sia niente male anche se a Tokyo c’è sempre un gran caos e se si arriva ad orari critici si rischia di restare imbottigliati nel traffico. Sì, anche a Tokyo c’è traffico!
Sconsiglio il taxi perchè le cifre richieste sono altissime e anche in questo caso si rischia di restare intrappolati nella macchina per troppo tempo (Avete letto 1Q84 di Haruki Murakami?); vi dico “folli” pure se pensate di noleggiare una macchina, chi ve lo fa fare con i mezzi che funzionano così bene?
Io ho viaggiato con il Narita Express JR e per risparmiare ho acquistato, appena arrivata a Narita e direttamente nei chioschi della JR, la carta Suica grazie alla quale ho viaggiato pagando la metà; la Suica è una carta ricaricabile solo per turisti che consente di viaggiare su tutte le (tante) linee della metropolitana JR, che si ricarica nei chioschetti (e anche in alcuni alberghi) e che in pratica è vitalizia. Io dopo 4 anni ce l’ho ancora nella sacca, pronta per essere usata di nuovo a breve!
Sull’orientamento a Tokyo, sui mezzi di trasporto e su come evitare di impazzire vi rimando ad un prossimo post: la carne al fuoco mi sembra già parecchia a di cose da raccontare ce ne sono un’infinità, a partire da un hotel tutto particolare e con un certo fascino
Intanto se vi viene voglia, qui trovate prezzi, informazioni dettagliatissime sul viaggio Narita-Tokyo e interessanti consigli.
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