
Se vi dico New York che vi viene in mente? A me scene di film e telefilm famosi con me protagonista
che vago per la città piena di sacchetti e pronta a fischiare per chiamare un taxi ed è proprio con questo spirito che ho prenotato la mia vacanza a New York. Tutta fai da te, senza tour operator e sbattendo contro quello che consideravo un classico luogo comune e che invece potrebbe davvero essere un problema: dove dormire a New York senza spendere tanto e senza ritrovarmi in una topaia.
Cercavo un posto economico ma non squallido, con tanto di wi-fi perchè chi lavora per conto proprio deve essere sempre connesso, abbastanza centrale (la zona scelta era compresa tra Chinatown e Wall Street), aperto tutta la notte (non fate la faccia stupita! è solo che non volevo avere orari imposti da altri
) e tranquillo e come al solito ho iniziato a spulciare Internet perchè le guide che avevo consultato mi erano sembrate tutte troppo di parte.
Mi sono messa su Booking.com e ho iniziato a scremare finendo per prenotare il Best Western Bowery Hanbee, in piena Chinatown; il problema è che più si avvicinavano i giorni della partenza e più pensavo che l’hotel non era quello che stavo cercando, che la zona non mi piaceva e che mi sarei portata addosso l’odore di riso alla cantonese per tutti i 15 giorni di soggiorno (motivazioni sceme, forse, ma che ognuno c’ha i suoi punti deboli e il mio sono le puzze!).
Così alla fine ho deciso di cambiare hotel, ho ricominciato a cercare, mi sono assunta la responsabilità di quello che prenotavo e alla fine ho trovato un’offertona per quello che si sarebbe poi rivelato il valore aggiunto della mia vacanza a New York: il Best Western Plus Seaport Inn Downtown a Wall Street che consiglio caldamente a tutti quelli che devono andare a New York e cercano un hotel.
Ho deciso di prenotare qui perchè mi ispiravano le foto, mi ispiravano i servizi offerti e proprio su Booking.com il giudizio degli utenti era/è OTTIMO…
La struttura è situata in una zona molto molto bella di Wall Street, praticamente a ridosso del pier di New York, caratterizzata, ebbene sì, dai mattoncini a terra, dalle casette rosse e basse e da una sorta di isola pedonale piena di negozietti (anche Abercrombie & Fitch, il più grande, per chi è interessato!) e localini dove mangiare; a piedi si raggiunge in un attimo l’imbarco dei battelli per la Statua della Libertà di Battery Park, il ponte di Brooklyn (10 minuti da qua), Ground Zero (10 minuti) e l’area commerciale di Wall Street con tutti i suoi grattacieli e le macchinone d’ordinanza. Sempre a piedi se si ama camminare si gira facilmente tutta New York anche se chiaramente la Fifth Avenue, Times Square e le zone di Uptown sono parecchio lontane ma raggiungibili con la metro senza cambi.
La colazione è sempre inclusa nel prezzo della camera così come la connessione wi-fi gratuita in tutta la struttura e, udite udite, anche la merenda del pomeriggio che si compone di biscotti al cioccolato, biscotti alla vaniglia e biscotti al burro di arachidi a disposizione degli ospiti gratuitamente; altra cosa fondamentale sono le stanze che sono ampie (anche le standard), molte hanno balcone o terrazzo con affaccio sul ponte di Brooklyn (favoloso!), tutte hanno tv e letti enormi e comodissimi con cuscini ottimi, cosa che mi sembra fondamentale per evitare di restare incriccati!
In media la tariffa per la camera doppia è di 150 euro in alta stagione (quindi diviso 2!) ma scende parecchio in periodi meno inflazionati e se vi sembra troppo vi dico solo che per trovare un hotel decente a New York si devono sborsare cifre assurde o ci si deve accontentare del meno peggio.
Da quando sono andata io, l’hotel è stato scelto anche da amici e parenti in viaggio a New York che a loro volta l’hanno consigliato ad amici e parenti creando una specie di catena in cui nessuno, e per nessuno intendo pure le persone che solitamente sono “difficili”, ha avuto da ridire o si è lamentato: fatecelo un pensierino se cercate un hotel a New York dove dormire spendendo poco!
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